Il museo è chiuso dal 10 al 15 giugno 2025 e dal 26 novembre al 4 dicembre 2025

Il Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan offre un’esperienza unica nel cuore di un castello storico, dove passato e natura si intrecciano.
Il doppio registro di visita ti consente di conoscere, al tempo stesso, la storia del castello, scoprendo anche le parti storiche ancora presenti, come camini, arredi, decorazioni e stemmi, ma anche la fauna, la flora e l’ambiente naturale della Valle d’Aosta grazie a un allestimento interattivo e multimediale.

Qui puoi trovare anche la marmotta del Lyskamm, considerata il più antico reperto mummificato rinvenuto in Italia.

Il percorso di visita si articola in 16 sale poste al piano terra e ai due piani superiori.

  • 1 -Sala degli stemmi
    Scopri le origini del castello e gli stemmi nobiliari con ricostruzioni virtuali
  • 2 -Sala delle differenze: dai vigneti al Polo Nord
    La Valle d’Aosta vanta una straordinaria biodiversità: dai vigneti della bassa valle ai ghiacciai del Monte Bianco, il paesaggio cambia come in un viaggio dal Mediterraneo all’Artico. Un percorso tra piani altitudinali, aree protette, parchi naturali e giardini alpini svela la ricchezza di questo ambiente unico.
  • 3 -Sala del tempo: il vecchio museo di scienze naturali
    La storia del museo è raccontata, dalla sua istituzione ai giorni nostri, attraverso esposizioni storiche e arredi originali.
  • 4 -Sala delle rocce: le pietre raccontano
    Esplora la geologia alpina della Valle d’Aosta
    Dal granito del Monte Bianco allo gneiss del Gran Paradiso, dalle linee svettanti del Cervino alle forme dolomitiche delle Cime Bianche - attraverso campioni di rocce e interviste virtuali con un geologo.
  • 5 -Sala delle Miniere
    Nella saletta al piano interrato si racconta la tradizione di estrazione mineraria della regione.
  • 6 -Sala dei versanti: il diritto e il rovescio
    L’esposizione al sole (l’adret) e l’ombra (l’envers) modellano ambienti e coltivazioni, influenzando il clima e la vita alpina.
  • 7 -Sala degli Abbés Savants
    Un omaggio ai preti scienziati che hanno contribuito alla conoscenza naturalistica della regione.
  • 8 -Sala Noussan
    Dedicata al fondatore del museo e alla sua passione per la natura valdostana.
  • 9 e 10 -Sale dell’acqua: la forza creatrice
    Il ruolo vitale dell’acqua, dalle sorgenti ai ghiacciai, con diorami e un’esperienza sonora suggestiva.
  • 11 -Sala della foresta: la vita segreta
    Una passeggiata notturna tra suoni e ombre, scoprendo gli abitanti segreti del bosco.
  • 12 -Sala della vertigine, gli abitatori del vuoto
    La vita sulle rocce tra piante, animali e l’ingegno umano nelle terre alte.
  • 13 e 14 -Sale della prateria - le quattro stagioni
    Un viaggio attraverso le stagioni alpine tra fioriture, pascoli e tracce della fauna selvatica.
  • 15 -Sala del gelo: ghiaccio vivo
    I ghiacciai raccontati come testimoni del cambiamento climatico e dell’alpinismo.
  • 16 -Sala delle emozioni
    Chiude il percorso con spettacolari panorami della Valle d’Aosta, lasciando un senso di meraviglia e curiosità.

Un museo che non è solo esposizione, ma un viaggio tra storia, natura ed esplorazione interattiva, per scoprire la Valle d’Aosta con occhi nuovi.