Lungo la strada statale n° 26, all’altezza dell’abitato di Avise, dove oggi sorge una galleria, l’antica strada romana delle Gallie doveva affrontare un temibile tratto angusto, di cui l’ingegneria romana ebbe ragione con il taglio della roccia: si tratta della strettoia di “Pierre Taillée”.

Nella frazione di Runaz, a mezza costa, si può infatti osservare un tratto di strada romana, caratterizzato da un imponente muraglione di sostegno rivolto verso valle. Nella parte più orientale, per circa 2 metri, sono visibili i solchi lasciati dai carri sulla roccia: due binari paralleli, profondi 15 cm e distanti 1,5 m l’uno dall’altro.
il forte rischio frane, purtroppo, non consente di avvicinarsi a questo spettacolare tratto di viabilità antica.

Il luogo si prestava anche al controllo militare, per cui, al di sopra della galleria, si possono ancora notare i resti di fortificazioni che giocarono un ruolo notevole in occasione delle invasioni francesi del 1691 e del 1704-1706.