Come Arrivare

Casello autostradale di Aosta Ovest. Svoltare a destra imboccando la SR47. Superare l’abitato di Aymavilles e proseguire sino al bivio per Ozein: svoltare a sinistra e risalire la strada sino ad Ozein e, poco dopo, si raggiunge Dailleu: qui si può lasciare l’auto.

Descrizione del percorso

Procedere lungo la strada per Turlin: dopo circa una decina di minuti svoltare a destra ed imboccare una pista che risale il versante. Si supera il casolare isolato di La Premou (1685m, 0h45’): un casolare isolato con vista sul Monte Bianco. Si prosegue ancora per qualche centinaio di metri sino ad incontrare un bivio: svoltare di 180° riprendendo la salita in direzione nord. Lentamente si ritorna verso la valle centrale ed incominciano ad apparire le inconfondibili cime del Mont Fallère, Pointe de Chaligne e le più lontane vette del Mont Velan e del Grand Combin. Sempre in moderata salita, si raggiunge l’alpeggio di Titeun che oltrepassa l’alpeggio voltando leggermente verso destra sino a raggiungere un ameno pianoro. Si risalgono i pascoli innevati sulla destra, su percorso non obbligato, seguendo le tracce quasi sempre presenti; in pochi minuti si raggiunge l’Alpe Rond-Perrin. Si risale il crinale innevato superando fasce boscose incrociando un paio di volte la poderale sino a raggiungere l’Alpe Champchenille.
Costeggiare il lungo alpeggio e poi svoltare a sinistra iniziando la parte di salita più dura ma sicuramente più bella da percorrere. Superati gli ultimi larici si punta decisamente verso l’anticima sul bianco pendio innevato. Raggiunta quest’ultima, si effettua un lungo traverso in leggera salita sino a portarsi ai piedi della croce. Da qui in pochi minuti si raggiunge la Pointe de la Pierre apprezzando la vista a 360 gradi su tutte le vette principali della Valle d’Aosta, tra le quali il Monte Bianco, le Grandes Jorasses, il Cervino e il Monte Rosa.

 

Attenzione - Decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 40 - articolo 26 comma 2:
"I soggetti che praticano lo sci-alpinismo o lo sci fuoripista o le attività escursionistiche in particolari ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe, devono munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso".